{"id":1607,"date":"2022-11-13T13:00:21","date_gmt":"2022-11-13T11:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.doncomelli.it\/?p=1607"},"modified":"2022-08-20T09:26:17","modified_gmt":"2022-08-20T07:26:17","slug":"newsletter-372022","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.doncomelli.it\/?p=1607","title":{"rendered":"Newsletter 37\/2022"},"content":{"rendered":"<div><em style=\"font-family: arial,sans-serif;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Domenica 14 novembre<\/span><\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">In Atti 10,2 e 10,4-31 la conversione di Cornelio: per le sue preghiere ed elemosine. La carit\u00e0 viene interpretata come lo strumento, la porta di ingresso alla comprensione della Parola &#8211; Salvezza!\u00a0 Per il cristiano la carit\u00e0 \u00e8 l\u2019elemento essenziale che lo caratterizza.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Atti 10,2<br \/>\n<em>\u201cEra religioso e timorato di Dio con tutta la sua famiglia; faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio\u201d<\/em><\/p>\n<p>Atti 19, 3-35<br \/>\n<em>Un giorno, verso le tre del pomeriggio, vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo: \u00abCornelio!\u00bb. Egli lo guard\u00f2 e preso da timore disse: \u00abChe c&#8217;\u00e8, Signore?\u00bb. Gli rispose: \u00abLe tue preghiere e le tue elemosine sono salite dinanzi a Dio ed egli si \u00e8 ricordato di te. Ora manda degli uomini a Giaffa e fa&#8217; venire un certo Simone, detto Pietro. Egli \u00e8 ospite presso un tale Simone, conciatore di pelli, che abita vicino al mare\u00bb. Quando l&#8217;angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiam\u00f2 due dei suoi servitori e un soldato, uomo religioso, che era ai suoi ordini; spieg\u00f2 loro ogni cosa e li mand\u00f2 a Giaffa.<br \/>\nIl giorno dopo, mentre quelli erano in cammino e si avvicinavano alla citt\u00e0, Pietro, verso mezzogiorno, sal\u00ec sulla terrazza a pregare. Gli venne fame e voleva prendere cibo. Mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi: vide il cielo aperto e un oggetto che scendeva, simile a una grande tovaglia, calata a terra per i quattro capi. In essa c&#8217;era ogni sorta di quadrupedi, rettili della terra e uccelli del cielo. Allora risuon\u00f2 una voce che gli diceva: \u00abCoraggio, Pietro, uccidi e mangia!\u00bb. Ma Pietro rispose: \u00abNon sia mai, Signore, perch\u00e9 io non ho mai mangiato nulla di profano o di impuro\u00bb. E la voce di nuovo a lui: \u00abCi\u00f2 che Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano\u00bb. Questo accadde per tre volte; poi d&#8217;un tratto quell&#8217;oggetto fu risollevato nel cielo. Mentre Pietro si domandava perplesso, tra s\u00e9 e s\u00e9, che cosa significasse ci\u00f2 che aveva visto, ecco gli uomini inviati da Cornelio: dopo aver domandato della casa di Simone, si presentarono all&#8217;ingresso, chiamarono e chiesero se Simone, detto Pietro, fosse ospite l\u00ec. Pietro stava ancora ripensando alla visione, quando lo Spirito gli disse: \u00abEcco, tre uomini ti cercano; \u00e0lzati, scendi e va&#8217; con loro senza esitare, perch\u00e9 sono io che li ho mandati\u00bb. Pietro scese incontro a quegli uomini e disse: \u00abEccomi, sono io quello che cercate. Qual \u00e8 il motivo per cui siete venuti?\u00bb. Risposero: \u00abIl centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, stimato da tutta la nazione dei Giudei, ha ricevuto da un angelo santo l&#8217;ordine di farti venire in casa sua per ascoltare ci\u00f2 che hai da dirgli\u00bb. Pietro allora li fece entrare e li ospit\u00f2.<br \/>\nIl giorno seguente part\u00ec con loro e alcuni fratelli di Giaffa lo accompagnarono. Il giorno dopo arriv\u00f2 a Cesar\u00e8a. Cornelio stava ad aspettarli con i parenti e gli amici intimi che aveva invitato. Mentre Pietro stava per entrare, Cornelio gli and\u00f2 incontro e si gett\u00f2 ai suoi piedi per rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialz\u00f2, dicendo: \u00ab\u00c0lzati: anche io sono un uomo!\u00bb. Poi, continuando a conversare con lui, entr\u00f2, trov\u00f2 riunite molte persone e disse loro: \u00abVoi sapete che a un Giudeo non \u00e8 lecito aver contatti o recarsi da stranieri; ma Dio mi ha mostrato che non si deve chiamare profano o impuro nessun uomo. Per questo, quando mi avete mandato a chiamare, sono venuto senza esitare. Vi chiedo dunque per quale ragione mi avete mandato a chiamare\u00bb. Cornelio allora rispose: \u00abQuattro giorni or sono, verso quest&#8217;ora, stavo facendo la preghiera delle tre del pomeriggio nella mia casa, quando mi si present\u00f2 un uomo in splendida veste e mi disse: \u00abCornelio, la tua preghiera \u00e8 stata esaudita e Dio si \u00e8 ricordato delle tue elemosine. Manda dunque qualcuno a Giaffa e fa&#8217; venire Simone, detto Pietro; egli \u00e8 ospite nella casa di Simone, il conciatore di pelli, vicino al mare\u00bb. Subito ho mandato a chiamarti e tu hai fatto una cosa buona a venire. Ora dunque tutti noi siamo qui riuniti, al cospetto di Dio, per ascoltare tutto ci\u00f2 che dal Signore ti \u00e8 stato ordinato\u00bb.<br \/>\nPietro allora prese la parola e disse: \u00abIn verit\u00e0 sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga.<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"font-family: arial,sans-serif; text-align: right;\"><strong>(Dio \u00e8 carit\u00e0 &#8211; XLII)<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"font-family: arial,sans-serif;\" dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 14 novembre In Atti 10,2 e 10,4-31 la conversione di Cornelio: per le sue preghiere ed elemosine. 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