Questa newsletter settimanale propone un brano tratto dalle numerosi meditazioni presenti nei quaderni di Don Comelli. Se volete ricevere la newsletter, o volete segnalare le email di altri vostri conoscenti/amici che potrebbero essere interessati a riceverla, scrivete a info@doncomelli.it


Newsletter 13/2021

Domenica 11 aprile

Per favorire il dono del timore di Dio:
- meditare con frequenza l’infinita grandezza di Dio. La sua azione nella storia della salvezza… la sua potenza e grandiosità nella natura. Poi il dono ma intanto ci prepariamo con questa continua meditazione.
- abituarsi a trattare Dio con tanta confidenza, fiducia! Ma con rispetto e sottomissione. C’è da ricordare che è un Padre… Dio usa una confidenza sconfinata con chi gli è vicino.

(Gli altri doni dello Spirito – LXXIII)

Newsletter 12/2021

Domenica 28 marzo

Appena ci si accorge di aver commesso un peccato, bisogna subito pentirsene con atto di contrizione, per timore che questo peccato diventi un ostacolo alle grazie che il Signore tiene preparate per noi; ciò che succederà sicuramente se non ci pentiamo. Ad alcuni non occorre affatto l’esame particolare, perché, camminando sempre alla luce dello Spirito Santo che li guida, subito dopo la minima caduta se ne accorgono e si riprendono. Ma queste anime, che fanno per così dire un continuo esame particolare su tutto, sono assai rare.

(Gli altri doni dello Spirito – LXXII)

Newsletter 11/2021

Domenica 21 marzo

È raro conseguire una vera vittoria sui nostri moti sregolati; non abbiamo ancora finito di superarne uno, che un altro subito ci sfugge tante volte per mancanza di attenzione oppure perché non si è opposta una sufficiente opposizione. Perciò una delle maggiori grazie che Dio possa concederci nello stato presente e che noi dobbiamo più insistentemente chiedere è quella di essere così vigilanti nella custode del nostro cuore da non lasciarvi insinuare neppure il minimo moto disordinato senza che ce ne accorgiamo e senza una pronta correzione; mentre purtroppo ce ne sfugge una infinità, che non avvertiamo neppure.

(Gli altri doni dello Spirito – LXXI)

Newsletter 10/2021

Domenica 14 marzo

Non arriveremo mai ad una perfetta purezza di cuore se non eserciteremo una tale vigilanza su tutti i moti del cuore e su tutti i nostri pensieri da non lasciarci più sfuggire se non ciò che torni a gloria di Dio. Non dobbiamo compiere nessuna azione che non abbia la sua grazia come inizio  e la sua gloria come finalità; se ci sfuggisse qualche atto che non avesse la grazia come inizio, ciò dovrebbe avvenire per sorpresa e a certi intervalli, perché la nostra volontà dovrebbe essere così unita a Dio da saper di solito reprimere tali atti fin dal loro sorgere.

(Gli altri doni dello Spirito – LXX)

Newsletter 9/2021

Domenica 7 marzo

È certo che sotto l’influsso del dono del timore di Dio si crea una delicatezza tale di coscienza, una così grande precisione, da essere inflessibili anche dinanzi alla minima mancanza, combattendo e distruggendo anche i più piccoli disordini del cuore. Dio ha tutto il diritto di essere servito con questa perfetta fedeltà e perciò Egli ci offre le sue grazie a cui abbiamo il dovere di cooperare.

(Gli altri doni dello Spirito – LXIX)

Newsletter 8/2021

Domenica 28 febbraio

[Effetti del dono del timore di Dio]
3 Una estrema vigilanza per evitare le più piccole occasioni di offendere Dio. Queste persone, sotto i doni dello Spirito, sanno che cos’è un’offesa fatta a Dio. Ne comprendono la gravità e allora nutrono una vigilanza estrema per non offendere Dio in nessuna circostanza. Si nutrono dei propositi per evitare qualsiasi occasione di peccato.

(Gli altri doni dello Spirito – LXVIII)

Newsletter 7/2021

Domenica 21 febbraio

[Effetti del dono del timore di Dio]
2 Un grande orrore per il peccato e un vivissimo dolore per averlo commesso. Quanti esempi di santi..! E allora il pentimento anche per le mancanze più piccole è vivissimo. Da ciò ne deriva pure l’ansia riparatrice, la sete di espiazione: è lo Spirito che purifica, brucia nel cuore ogni imperfezione.

(Gli altri doni dello Spirito – LXVII)

Newsletter 6/2021

Domenica 14 febbraio

[Il timore di Dio]
L’anima sotto questa azione si sente un nulla e quindi ne consegue un enorme desiderio di sottomissione e la volontà di morire mille volte piuttosto che commettere un peccato qualsiasi. Non c’è più il tormento dell’orgoglio, della vanità e della presunzione. Vede chiaramente la sua miseria e la vede e la sente anche quando viene lodata. Anzi pensa che si burlino di lei (S. Curato d’Ars). Di conseguenza questo rispetto viene allargato anche ai luoghi, alle persone, agli oggetti di venerazione o di liturgia!

(Gli altri doni dello Spirito – LXVI)

Newsletter 5/2021

Domenica 7 febbraio

Il dono dello Spirito è il timore filiale: perché ama e amando ha paura di offendere! È somma delicatezza d’animo che è attenta ad ogni imperfezione per fuggirla. Effetti di questo dono:
1 un vivo sentimento della presenza, della grandezza e maestà di Dio e del suo amore per cui nasce la volontà dell’adorazione, piena di umiltà; un’abituale discrezione, una continua volontà di disponibilità interiore e di docilità!

(Gli altri doni dello Spirito – LXV)

Newsletter 4/2021

Domenica 31 gennaio

Si arriva a gustare Dio quando incominciamo a trattare Dio come Dio: questo è il dono del timore. San Tommaso, nella summa, esamina quattro forme cristiane:
- il timore mondano: è quello in cui si giunge a offendere Dio per evitare un male temporale. Per esempio apostatando e per rispetto umano…
- il timore servile: serve Dio e cerca la sua volontà solo perché ha paura dei castighi… È buono nella sostanza questo timore perché fa evitare il peccato ma è imperfetto perché non ama..!
- il timore filiale: serve Dio. Cerca la sua volontà. Fugge il peccato perché è offesa di Dio, è dispiacere di Dio e non si vuole essere separati da Lui. Si chiama filiale perché è proprio del figlio il dolore dell’essere separato dal padre. È il timore perfetto.
- il timore iniziale: è intermedio tra gli ultimi due. Fugge dalla colpa perché è offesa di Dio ma anche per paura della pena.

(Gli altri doni dello Spirito – LXIV)