Questa newsletter settimanale propone un brano tratto dalle numerosi meditazioni presenti nei quaderni di Don Comelli. Se volete ricevere la newsletter, o volete segnalare le email di altri vostri conoscenti/amici che potrebbero essere interessati a riceverla, scrivete a info@doncomelli.it


Newsletter 18/2020

Domenica 31 maggio
Farsi tutto a tutti come San Paolo, come Gesù, importa continua attenzione, prontezza, disponibilità: un morire a se stessi. È un grande dono quello della pietà perché ti facilita nella preghiera, nel servizio, nella bontà… e testimoni l’invisibile.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXVII)

Newsletter 17/2020

Domenica 24 maggio
La pietà è una sorgente da cui scaturiscono addirittura le lacrime in relazione a Dio e alla sua provvidenza. Il dono della pietà solleva verso Dio e suscita prontezza e sollecitudine nel servizio del Signore. È ciò che rende tristi con chi si trova nella tristezza, che fa piangere con coloro che piangono, gioire con coloro che sono nel gaudio e che induce a sopportare tutto, anche i difetti degli imperfetti e farsi tutto a tutti.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXVI)

Newsletter 16/2020

Domenica 17 maggio
Vastissimo è il campo del dono della pietà nella pratica delle virtù cristiane: essa abbraccia non soltanto Dio ma anche tutto ciò che ha qualche rapporto con Lui – Sacra Scrittura, sacramenti,  Papa, comunità, mondo intero in quanto da Lui creato. Il dono della pietà comunica a coloro che lo possiedono un amoroso rispetto per tutto, perché tutto è di Dio; una infinita delicatezza verso tutto! Verso i superiori, i fratelli, i sofferenti, una tenera premura nel soccorrere tutti.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXV)

Newsletter 15/2020

Domenica 10 maggio
Il dono della pietà
La pietà è quella tenera e amorosa disposizione del cuore e ci porta ad onorare e a servire i genitori e il prossimo. Il dono della pietà è una disposizione abituale che lo Spirito Santo mette nell’anima per spingerla ad un affetto filiale verso Dio. La religione e la pietà ci portano ambedue al culto e al servizio di Dio; ma la religione considera Dio come creatore, mentre la pietà lo considera come Padre e in ciò questa ultima è più eccellente della prima.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXII)

Newsletter 14/2020

Domenica 19 aprile
La temerarietà è opposta al dono del consiglio. È eccessiva fiducia in se stessi. È un difetto molto diffuso perché pensiamo di essere superiori o di poter vincere ogni stimolo peccaminoso, rimaniamo puerili, e abbiamo troppa stima di noi stessi. Un altro difetto contrario al dono del consiglio è la lentezza. Dopo che una riflessione matura è stata condotta, è necessario, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo arrivare subito all’esecuzione. Se si differisce, è facile che ci possa sfuggire l’occasione buona!

(Gli altri doni dello Spirito – XXXIII)

Newsletter 13/2020

Domenica 5 aprile

—–

Entrando nella Settimana Santa, interrompiamo la meditazione sui doni dello Spirito Santo per proporre un brano dedicato alla Passione. Riprenderemo la pubblicazione settimanale della newsletter domenica 19 aprile.

—–

E’ scritto che nessuno ha mai potuto conoscere i segreti di Dio se non lo Spirito di Dio. Ora la passione di Cristo  è un segreto di Dio, e uno dei più abissali.

Dobbiamo affidarci allo Spirito e a lui chiedere umilmente di poterci avvicinare un poco alla passione di Cristo, di farci comprendere qualche goccia!

Newsletter 12/2020

Domenica 29 marzo
La furia è in forte contrasto con il dono del consiglio. San Francesco di Sales combatte, nei suoi scritti, molto frequentemente questo difetto. Lo si deve evitare ad ogni costo perché annebbia l’animo, porta agitazione, turbamento, rammarico; mette in agitazione il cuore e fa chiudere nell’amor proprio, nel proprio guscio! Il dono del Consiglio, al contrario, dona pace, serenità, vita interiore, cose in contrasto con la furia e i suoi difetti.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXII)

Newsletter 11/2020

Domenica 22 marzo
La precipitazione è un difetto che porta stoltezza, grossolanità, ignoranza; diventa peccato quando c’è negligenza nell’ascolto dello Spirito nella preghiera; quando cioè non si prende il tempo necessario per domandargli consiglio prima di agire o quando ci si lascia vincere dalla precipitazione o quando ci si lascia vincere dalla passione che acceca.

(Gli altri doni dello Spirito – XXXI)

Newsletter 10/2020

Domenica 15 marzo
In diversi brani della Sacra Scrittura si possono scorgere manifestazioni mirabili del dono del Consiglio come nel silenzio di Gesù di fronte ad Erode, nelle risposte per salvare l’adultera, sul tributo a Cesare, nel giudizio di Salomone, nell’impresa di Giuditta, nella condotta di Daniele, di Susanna, quella di San Paolo nell’appellarsi a Roma. Il vizio contrario del dono del consiglio è la precipitazione che consiste nell’agire con troppa fretta senza consultare lo Spirito… impulso della propria attività naturale.

(Gli altri doni dello Spirito – XXX)

Newsletter 9/2020

Domenica 8 marzo
Tre circostanze devono concorrere di solito per permetterci di agire con sicurezza e senza pericolo nel procedere:
1) quando nel fare o parlare non c’è nessun male in quanto ci accorgiamo di non essere spinti da nessuna inclinazione o affetto naturale; da motivi di compiacenza, gratificazione, cattiva abitudine o sollecitazione di altri.
2) quando si è disposti, nel fare o parlare, di seguire un’altra via, se lo Spirito dovesse suggerirla.
3) quando si è ugualmente pronti per il pro o per il contro, secondo l’impulso dello Spirito.

(Gli altri doni dello Spirito – XXIX)