Questa newsletter settimanale propone un brano tratto dalle numerosi meditazioni presenti nei quaderni di Don Comelli. Se volete ricevere la newsletter, o volete segnalare le email di altri vostri conoscenti/amici che potrebbero essere interessati a riceverla, scrivete a info@doncomelli.it


Newsletter 24/2019

Domenica 30 giugno 2019

Il dono dell’intelletto ha grande importanza per intendere la Sacra Scrittura. Per gli educatori poi è veramente importante per scoprire nella Parola di Dio gli indirizzi concreti per educare. È necessario darsi alla lettura della Sacra Scrittura… è necessario leggere frequentemente… ritornare…

Grande è l’utilità del dono dell’intelletto anche negli avvenimenti politici perché aiuta a scoprire i disegni di Dio… pensiamo a certi disegni di Dio nell’Antico e Nuovo Testamento!

(Gli altri doni dello Spirito – IV)

Newsletter 23/2019

Domenica 23 giugno

Ciò che la fede ci propone come oggetto, è sempre più illuminato dal dono dell’intelletto e in un modo tale che sembra rendere evidente ciò che la fede insegna, nonostante il permanere delle oscurità della fede. Non accettare articoli di fede o muovere dubbi può dipendere dalla non accoglienza di questo dono!

(Gli altri doni dello Spirito – III)

Newsletter 22/2019

Domenica 16 giugno

La fede considera tre gruppi di elementi: 1) Dio e i suoi misteri 2) le creature in rapporto a Dio 3) le nostre azioni per dirigerle al servizio di Dio. Noi abbiamo una notevole grossolanità di fronte a tutte queste verità e per arrivare a ben conoscerle dobbiamo essere ben illuminati dallo Spirito Santo per mezzo della fede e delle altre Grazie che ci comunica.

(Gli altri doni dello Spirito – II)

Newsletter 21/2019

Domenica 9 giugno
Dopo la lunga meditazione dedicata al dono della sapienza, prosegue la riflessione sugli altri doni dello Spirito Santo
Il dono dell’intelletto.
L’intelligenza è la conoscenza intima di un oggetto: intelligere est intus legere.
Il dono dell’intelletto consiste in una luce che lo Spirito Santo comunica, per penetrare intimamente le verità oscure proposte dalla fede. Questa capacità di addentrarsi, osserva San Tommaso, deve darci un’idea esatta ed una giusta stima del fine ultimo e di tutto ciò che vi si riferisce, altrimenti non sarebbe un dono dello Spirito Santo.
(Gli altri doni dello Spirito – I)

Newsletter 20/2019

Domenica 2 giugno

Anche la carità verso il prossimo giunge alla sua più alta perfeziona attraverso il dono della Sapienza. I mistici amano il prossimo con tenerezza divina e soprannaturale. Vedono Cristo nei poveri, in coloro che soffrono, lo riconoscono in tutti i fratelli. Si privano con piacere delle cose più necessarie ed utili per offrirle al prossimo i cui interessi preferiscono ai propri. È la carità di Dio che infiamma…

(I doni dello Spirito – XXXI)

Newsletter 19/2019

Domenica 26 maggio

È precisamente lo scopo ultimo del dono della Sapienza. Liberati dalla zavorra inutile, la carità, nel cuore dell’uomo, acquista proporzioni gigantesche. E si arriva ad amare Dio proprio perché è Dio! Si raggiunge con pienezza, ovunque, il primo comandamento: quello dell’amore di Dio.

(I doni dello Spirito – XXX)

Newsletter 18/2019

Domenica 19 maggio

Il dono della Sapienza produce, tra gli altri, i seguenti effetti:

1) comunica una divina sensibilità con cui si giudicano tutte le cose. È una specie di istinto divino come abbiamo già accennato. Giudica secondo Dio in mezzo ad un groviglio di cose e reputa disgrazie non tanto la malattia ecc. ma il peccato, la tiepidezza, l’infedeltà… Dà il giusto peso anche ai piccoli cristalli che brillano un poco più degli altri (Santa Teresa) perché vede chiaramente che non esiste altro vero tesoro all’infuori di Dio e di quanto ci conduce a Lui. La Sapienza è un gran dono!

2) fa vivere in modo divino i misteri della fede

3) conduce a partecipare ineffabilmente alla virtù trinitaria

4) spinge fino all’eroismo la virtù della carità

5) dà a tutte le virtù l’ultima perfezione rendendole veramente divine. Il dono della Sapienza attraverso la carità, eleva tutte le virtù, comunica un modo di agire deiforme!!

(I doni dello Spirito – XXIX)

Newsletter 17/2019

Domenica 12 maggio

Coloro che impostano la loro esistenza solo per assecondare mire umane non troveranno nessun gusto nella vita spirituale, e di conseguenza tratteranno come cose non necessarie, come inezie tutte le manifestazioni di vita spirituale; questi non solo regolano la loro vita su criteri astratti, sulla sapienza mondana, ma invitano, sollecitano pure gli altri: abbi cura di te… prima pensa a te stesso… non bisogna essere irragionevoli ecc.. Non avremmo un S. Ignazio, un S. Francesco… la Madonna se avessero seguito la saggezza mondana.

(I doni dello Spirito – XXVIII)

Newsletter 16/2019

Domenica 5 maggio

Se amiamo e fatichiamo per l’onore, la stima, siamo incamminati verso la stoltezza; se amiamo l’umiliazione e la croce… verso il Signore. Sembra marginale quanto stiamo affermando eppure vi sono persone anche spiritualmente vivaci, che impostano la loro esistenza solo per assecondare mire umane: il fondamento della loro gioia o della loro tristezza sta solo qui. Ed è un’enorme perdita di tempo e di forze!

(I doni dello Spirito – XXVII)

Newsletter 15/2019

Domenica 28 aprile

Seguire la strada del calvario fino alla croce è certamente una stoltezza secondo gli uomini. “Ma ciò che in Dio sembra stoltezza è più saggio della sapienza di tutti gli uomini”. 1 Cor. 1,25. Sono sicuramente diversi i criteri di Dio da quelli degli uomini. La sapienza di Dio diventa follia secondo il criterio degli uomini, ma anche la sapienza degli uomini diventa follia secondo i criteri di Dio. Spetta a noi scegliere a quale di questi due giudizi conformare il nostro. Dobbiamo eleggere o l’uno o l’altro come regola delle nostre azioni.

(I doni dello Spirito – XXVI)