Questa newsletter settimanale propone un brano tratto dalle numerosi meditazioni presenti nei quaderni di Don Comelli. Se volete ricevere la newsletter, o volete segnalare le email di altri vostri conoscenti/amici che potrebbero essere interessati a riceverla, scrivete a info@doncomelli.it


Newsletter 4/2019

Domenica 3 febbraio

La carità raggiunge il massimo se è regolata dalla Sapienza. Abbandonata a se stessa, praticata dall’uomo nel suo normale sforzo umano, deve sottostare alle regole della ragione umana. Ma l’atmosfera umana, con tutti i suoi se, ma, perché, con tutti i dubbi: proprio fino a questo punto? non sarà esagerato? ci vuole prudenza ecc. appesantisce la vita, la carità e si vola rasoterra, da poveri meschini. Quando interviene la Sapienza abbiamo un Don Bosco, un Cottolengo, cioè la carità – come in Candia, incomincia a volare lasciandosi dietro tutte le regole e le perplessità dei benpensanti!

(I doni dello Spirito – XVI)

Newsletter 3/2019

Domenica 27 gennaio

I doni dello Spirito
a) Il dono della Sapienza.
È il più eccellente dei doni. La carità come principale virtù teologale ci dona il più eccellente dei doni: l’amore di Dio e l’amore del prossimo come amore teologale ci dona la Sapienza.
Il dono della sapienza è assolutamente necessario affinché la carità possa svilupparsi in tutta la sua pienezza e perfezione.

(I doni dello Spirito – XV)

Newsletter 2/2019

Domenica 20 gennaio

La ragione per cui ci lasciamo così poco influenzare dalla luce dello Spirito Santo e così poco dirigere dall’azione dei suoi doni è che l’anima nostra è troppo sensuale e piena di una folla di pensieri, di desideri, di affetti terreni che spengono in noi lo Spirito divino. Sono pochi coloro che si abbandonano intimamente alla guida dello Spirito così che Lui solo viva in essi e sia l’unico principio di tutte le azioni. Pur vivendo in Grazia di Dio, non illuminati dallo Spirito, la nostra vita spirituale sarà sempre uguale, senza novità.

(I doni dello Spirito – XIV)

Newsletter 37/2018

Domenica 2 dicembre

Perché i doni ottengono pochi frutti in molte persone?

Frequentemente perché questi doni rimangono legati a abitudini e affetti ad esso contrari; poi per i peccati veniali. Questi per loro natura escludono le grazie necessarie per produrre gli atti propri dei doni dello Spirito Santo. In questi casi Dio rifiuta la sua Grazia, perché il peccato voluto non può essere premiato e perché, se la concedesse, non servirebbe comunque nulla in quanto ci troviamo impigliati in mille legami che impedirebbero la loro corrispondenza. Dopo un’esistenza in questa tiepidezza, senza aver tralasciato di compiere opere buone, il mezzo indispensabile per uscirne è di lavorare per la purificazione del cuore: questa è strada sicura.

(I doni dello Spirito – X)

Newsletter 38/2018

Domenica 9 dicembre

Dobbiamo applicarci con serio impegno e senza riposo a questo santo esercizio [la purificazione del cuore], con la volontà decisa di non rifiutare a Dio nulla di ciò che da noi esige per condurci ad una maggiore perfezione e, con questo mezzo, ci libereremo più in fretta dei legami che rendono inefficaci i doni dello Spirito Santo e ci ritroveremo ricolmi della pienezza di questi stessi doni così preziosi.

(I doni dello Spirito – XI)

Newsletter 39/2018

Domenica 16 dicembre

La nostra vita dà segni della presenza dei doni dello Spirito Santo? Esaminiamoci quando veniamo biasimati: facciamo tutto come gli altri? E quando veniamo lodati? Tutto come gli altri? E il nostro amor proprio? C’è gente che può apparire santa: ma è troppo legata ai peccati veniali per dare frutti spirituali evidenti!

(I doni dello Spirito – XII)

Newsletter 40/2018

Domenica 23 dicembre

Nella settimana del S. Natale, interrompiamo la meditazione in corso per proporre un brano di una delle omelie d’Avvento presenti nel testo “In attesa di te, della tua luce, della tua pace” della collana “I quaderni di don Tarcisio Comelli”. Riprenderemo la pubblicazione settimanale della newsletter nel 2019.

Maria è la via più sicura per accogliere il Signore, strumento attraverso il quale si attua la promessa di Dio. Non esiste donna più alta in santità di Maria. Perché non lasciarci guidare da lei nel nostro avvicinarci al Natale di Gesù?. Guardiamo più a fondo nella vita di  questa fanciulla  e troviamo quelle virtù che sono gradite a Dio: il raccoglimento, il silenzio, la preghiera…non c’è chiasso attorno a Lei, non c’è distrazione, non c’è rumore. E’ veramente l’opposto della nostra società attuale. E’ piena di fede, speranza, carità. Possiamo solo immaginare la profonda trepidazione di questi ultimi giorni prima della nascita. Il pudore, la povertà, l’obbedienza al volere divino sono sue caratteristiche. Quanto dovremmo imparare!

Auguri di un Santo Natale!

Newsletter 1/2019

Domenica 13 gennaio

Se ci si dovesse applicare alla purificazione del cuore, faremmo passi da gigante e i doni dello Spirito abbonderebbero in noi! Ma non è così: vivendo senza raccoglimento, senza vita interiore, seguendo comunque le nostre inclinazioni – voglie, non evitando se non i peccati gravi e trascurando le piccole cose, in noi non c’è la vivace vita dello Spirito. È incredibile quanto ci si appesantisca ogni giorno con tante imperfezioni e peccati. Se non siamo più che attenti, se non siamo più che radicali nello svuotare il cuore, i doni dello Spirito Santo ci sembreranno sempre ottima letteratura..!

(I doni dello Spirito – XIII)

Newsletter 36/2018

Domenica 25 novembre

Un buon esercizio di meditazione potrebbe essere il seguente: abituarci a studiare nel Vangelo i doni dello Spirito Santo e in quali azioni di Gesù questi hanno maggiormente influito. Nelle Parabole ha esercitato un grande influsso il dono dell’intelletto. Il discorso dopo l’ultima cena è della Sapienza. Chi un poco medita, arriva a comprendere. Vi è una Sapienza somma in tutta la Rivelazione; Sapienza che mette in risalto ciò che è doveroso e lascia nella penombra o tace ciò che non è opportuno. Anzi chiarisce e sintetizza i passaggi necessari alla scoperta della Verità; nei racconti, nei film quanti inutili particolari e quanti inganni: ragione non illuminata dalla Sapienza.

(I doni dello Spirito – IX)

Newsletter 35/2018

Domenica 18 novembre

Coloro che hanno ricevuto, con obbedienza, questi doni, non conoscono più le inquietudini e le ansie spirituali ma sono nella somma pace di Dio. Sono posseduti da Dio.
Noi ci scopriamo tanto sprovvisti dei doni dello Spirito Santo e dunque dobbiamo lavorare e sudare nella pratica delle virtù. Alcune volte sembriamo dei naviganti che devono portare la loro imbarcazione con i venti contrari, con grande difficoltà; quando i doni vengono dati, il vento gira, si arriva alla perfezione e si fa facilmente ciò che prima costava..!

(I doni dello Spirito – VIII)