Questa newsletter settimanale propone un brano tratto dalle numerosi meditazioni presenti nei quaderni di Don Comelli. Se volete ricevere la newsletter, o volete segnalare le email di altri vostri conoscenti/amici che potrebbero essere interessati a riceverla, scrivete a info@doncomelli.it


Newsletter 32/2021

17 ottobre

Essere Chiesa oggi significa essere la precisa manifestazione storica di Cristo, una perfetta traduzione esterna di Cristo (per G.S.: oggi nel mondo studentesco).
Allora, in definitiva, oggi si incontra Cristo nella comunità cristiana. Sperimento Cristo nella comunità cristiana. (se gli atei non si convertono o molti non incontrano Cristo, la causa è spesso nella mancanza di comunità vere, rivelatrici di Cristo).

(E’ la Chiesa che salva – XII)

Newsletter 31/2021

10 ottobre

E attenzione: non solo la Chiesa è il corpo di Cristo, ma contiene e porta realmente Cristo, la salvezza.
E’ una responsabilità enorme per noi! Quindi siamo corpo di Cristo! Comprendiamo allora Paolo: la comunità di Corinto deve essere “vergine pura da presentare a Cristo”. Giovanni XXIII: “la bellezza del volto della Chiesa deve riflettere la bellezza del suo Signore, il Cristo”. Sarà tale solo se davvero sarà la fisionomia esterna dei lineamenti interiori, i più fedeli possibili a Lui.

(E’ la Chiesa che salva – XI)

Newsletter 30/2021

3 ottobre

La Chiesa è il corpo di Cristo, il prolungamento della sua umanità; è il Cristo in forma umana, visibile, palpabile. Non è quindi un freddo cartello stradale che ci indica dove c’è la salvezza: è un volto vivo in cui palpita, all’interno, il cuore di Cristo che vuole tutti salvi, tutti amati… (se la nostra comunità fosse così.. che brutta copia del Cristo siamo frequentemente..)

(E’ la Chiesa che salva – X)

Newsletter 29/2021

26 settembre

Come in un incontro tra amici il nostro volto esprime all’esterno ciò che c’è all’interno: gioia, dolore, preoccupazione ecc. così la vita di Cristo: esprimeva la vitalità, la presenza di Dio! Così oggi: Gesù vuol continuare ad essere presente, sperimentabile, a comunicare con gli uomini: è la sua missione.
Allora prende ancora corpo per esprimersi esternamente. Questo corpo sono le persone che a Lui aderiscono, formando Comunità, Chiesa, in cui Lui è presente con il suo Spirito. La comunità totale dei credenti è il nuovo corpo di Cristo.
Ogni persona è formata da un’anima e un corpo. Nella Chiesa il corpo siamo noi e l’anima è lo Spirito: ecco il corpo totale, la persona di Cristo che è ancora presente.

(E’ la Chiesa che salva – IX)

Newsletter 28/2021

19 settembre

È attraverso la Chiesa che passa la potenza di Dio; è attraverso questa che Cristo raggiunge tutti gli uomini e li invita alla conversione, alla valorizzazione, alla scoperta. Questa è, oggi il volto di Cristo, la presenza di Cristo.

(E’ la Chiesa che salva – VIII)

Newsletter 27/2021

12 settembre


Cristo glorioso invisibile si traduce, per noi, in forma terrena, tangibile. Si potrebbe dire che Cristo dà un corpo terrestre alla sua umanità quale si trova attualmente in cielo: assume un corpo materiale che è la traduzione esterna del suo corpo spirituale, del suo Spirito. Questo corpo è la Chiesa.
La sua potenza, la sua Grazia entra ed assimila a sé tutte le persone che a Lui aderiscono. (conversione, umiltà..) È un nuovo corpo che si dilata, si ingrandisce dilatandosi nello spazio e nel tempo. Questa realtà è chiamata, da Paolo, corpo misterioso. Dalla storia: Chiesa.

(E’ la Chiesa che salva – VII)

Newsletter 26/2021

Domenica 11 luglio

Gesù Cristo è la salvezza, la certezza, l’indirizzo del vivere: per chi l’ha incontrato, esiste nella propria esistenza una linea di demarcazione, un prima (paure, noia, …) e un dopo (gioia, impegno, serenità ecc!)
Se Lui è la salvezza il primo problema di ogni uomo è quello di incontrare Cristo! “Considero ogni cosa come spazzatura a confronto del vantaggio immenso che è la conoscenza di Cristo. Per Lui ho fatto getto di tutte queste cose e le reputo lordura a confronto di Cristo, per poter guadagnare Cristo” Fil. 3,8.
• Il primo compito = incontrarlo .. e farlo incontrare (è Lui che salva, non le nostre strabilianti iniziative, anche se necessarie..)
• La prima missione della Chiesa, di noi: come Cristo rivelava il Padre, noi il Cristo, rendere presente il Cristo. Rendere accessibile a tutti l’incontro con Cristo. La nostra missione: insegnare Cristo, renderlo sperimentabile oggi.
• E siamo al nodo: come, oggi, incontrare il Cristo? Come incontrarlo e dove dopo 2000 anni? In che modo la realtà di Gesù raggiunge, oggi, tutti gli uomini?

(E’ la Chiesa che salva – VI)

Newsletter 25/2021

Domenica 4 luglio
A Gesù Cristo sono indirizzate tutte le profezie dell’Antico Testamento; in Gesù Cristo noi abbiamo la liberazione dai peccati, l’elevazione a vita nuova, l’intimità con Dio, la realtà d’essere figli. È Lui che il Padre ci dice di ascoltare “questi.. ascoltatelo!” Tutto il Cristianesimo è ascoltare, ricevere, vivere, crescere in Cristo, seguire Cristo. S. Giovanni: “A quanti lo hanno ascoltato Cristo ha dato il potere di diventare figli di Dio”.
Se Cristo è la rivelazione, la potenza, la via di Dio Padre, la nostra esistenza si risolve nell’incontrarci e nel seguire Lui. Se è Cristo la salvezza conviene a noi puntare tutto su Cristo…. Tutta la vita deve essere giocata su Lui.. abbiamo questa certezza: il Padre ce l’ha rivelata.

(E’ la Chiesa che salva – V)

Newsletter 24/2021

Domenica 27 giugno
Ben l’avevano capito gli Apostoli: predicheranno Gesù Cristo. Nel suo nome.. Così Paolo: “Dio mi prescelse fin dal seno materno e mi chiamò mediante la sua Grazia perché annunciassi il Figlio suo ai pagani”. Questa è la sua missione..! Ai Romani “prescelto per annunciare Gesù Cristo” e ancora “ciò che predichiamo è il Signore Gesù”. La meta che si prefigge: “è far giungere ad una più profonda conoscenza del mistero di Lui: Cristo nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza”.
Cristo, nella predicazione degli Apostoli e negli scritti appare come la potenza, la salvezza di Dio.

(E’ la Chiesa che salva – IV)

Newsletter 23/2021

Domenica 20 giugno
Il Cristianesimo nasce e si diffonde nel mondo per la presenza della potenza di Dio. Questa potenza di Dio (basta vedere l’Antico Testamento) si rivela in fatti e avvenimenti che costituiscono una realtà nuova dentro il mondo, una realtà viva, eccezionale, imprevedibile entro la storia degli uomini. È la potenza di Dio che dovunque inizia, diffonde, conduce avanti il Cristianesimo, la salvezza negli individui e ambienti. Nell’Antico Testamento è la potenza di Dio che segue, crea il popolo: Abramo, Giuseppe, Mosè, Davide ecc. Ed ha la sua massima espressione in Gesù Cristo. Con Gesù Cristo la potenza di Dio è in Lui. Rivela Lui. È ormai Gesù la potenza dei miracoli, la potenza che converte menti e cuori.

(E’ la Chiesa che salva – III)